Il “shifting”: come la scienza spiega questo fenomeno di viaggio mentale amato dagli adolescenti

Il “shifting”: come la scienza spiega questo fenomeno di viaggio mentale amato dagli adolescenti

Tra i giovani utenti di TikTok e altre piattaforme social, una pratica sta suscitando crescente interesse: lo shifting, o “spostamento dimensionale”. Questo fenomeno consiste nel tentativo di trasferire la propria coscienza in una realtà alternativa attraverso tecniche di visualizzazione e meditazione. Migliaia di adolescenti condividono online le loro esperienze, descrivendo viaggi in universi paralleli dove vivrebbero vite completamente diverse. Ma cosa dice la scienza riguardo a questa tendenza che mescola immaginazione, desiderio di evasione e ricerca di benessere psicologico ?

Comprendere il fenomeno dello shifting

Definizione e concetto base

Lo shifting rappresenta una pratica secondo cui sarebbe possibile spostare la propria coscienza da questa realtà verso un’altra dimensione o universo parallelo. I praticanti sostengono di poter vivere esperienze concrete in queste realtà alternative, chiamate “DR” (Desired Reality), mentre il corpo rimane nella realtà attuale, definita “CR” (Current Reality).

Le caratteristiche principali del fenomeno

Gli elementi distintivi dello shifting includono:

  • La creazione mentale di una realtà desiderata nei minimi dettagli
  • L’utilizzo di tecniche specifiche per raggiungere questo stato
  • La convinzione di vivere esperienze reali e non semplici sogni
  • La possibilità di controllare gli eventi nella realtà alternativa

I giovani che praticano lo shifting descrivono sensazioni fisiche precise durante il processo, come formicolii, sensazione di galleggiamento o percezione di suoni particolari. Questi sintomi di transizione vengono interpretati come segnali dell’avvenuto spostamento dimensionale.

Questa pratica si distingue dai sogni lucidi per la presunta capacità di mantenere piena consapevolezza e controllo, elementi che la rendono particolarmente attraente per gli adolescenti in cerca di nuove esperienze.

Origini dello shifting nella cultura adolescenziale

L’esplosione sui social media

Il fenomeno ha conosciuto una diffusione virale principalmente attraverso TikTok, dove l’hashtag #shifting ha accumulato miliardi di visualizzazioni. La pandemia ha accelerato questa tendenza, offrendo agli adolescenti confinati in casa un’opportunità di evasione mentale.

Le comunità online dedicate

Si sono sviluppate vere e proprie comunità digitali dove i praticanti condividono:

  • Script dettagliati delle loro realtà desiderate
  • Metodi e tecniche per facilitare lo shifting
  • Racconti delle esperienze vissute nelle DR
  • Supporto reciproco e consigli pratici

Le influenze culturali

Lo shifting attinge da diverse fonti culturali, tra cui la teoria degli universi paralleli della fisica quantistica, le pratiche meditative orientali e la cultura pop contemporanea. Molti adolescenti cercano di raggiungere universi ispirati a saghe come Harry Potter o serie televisive popolari, creando versioni idealizzate di questi mondi finzionali.

Queste radici culturali multiple hanno contribuito a legittimare la pratica agli occhi dei giovani, che vedono nello shifting una possibilità concreta di esplorare dimensioni alternative.

Il processo e le tecniche di shifting

I metodi più diffusi

Esistono numerose tecniche di shifting, ciascuna con caratteristiche specifiche:

MetodoDescrizioneDurata tipica
Raven MethodConteggio da 1 a 100 con affermazioni30-60 minuti
Pillow MethodScript sotto il cuscino prima di dormireTutta la notte
Alice in WonderlandVisualizzazione di una corsa dietro un personaggio20-40 minuti

La preparazione mentale

Prima di tentare lo shifting, i praticanti dedicano tempo alla creazione dello script, un documento dettagliato che descrive ogni aspetto della realtà desiderata: ambiente fisico, relazioni personali, capacità speciali e persino dettagli sensoriali come odori e sapori.

Gli stati mentali ricercati

Il processo richiede il raggiungimento di uno stato di rilassamento profondo, simile a quello della meditazione avanzata. I praticanti cercano di mantenere la mente vigile mentre il corpo entra in uno stato di riposo completo, una condizione che ricorda la fase ipnagogica tra veglia e sonno.

Comprendere queste tecniche permette di analizzare meglio cosa accade realmente nel cervello durante questi tentativi di spostamento dimensionale.

Le opinioni degli esperti: la scienza dietro lo shifting

La prospettiva neurologica

I neuroscienziati interpretano lo shifting come una forma particolare di immaginazione guidata intensificata. Durante queste pratiche, il cervello attiva le stesse aree coinvolte nella memoria episodica e nella simulazione mentale di scenari futuri.

Collegamenti con fenomeni conosciuti

Gli esperti identificano diverse correlazioni scientifiche:

  • Somiglianze con i sogni lucidi e la capacità di controllare i contenuti onirici
  • Attivazione di meccanismi simili all’ipnosi e alla suggestione
  • Utilizzo di tecniche di visualizzazione impiegate in ambito terapeutico
  • Fenomeni di dissociazione temporanea dalla realtà

Il ruolo dell’effetto placebo

La convinzione profonda di poter raggiungere un’altra realtà potrebbe generare esperienze percettive intense attraverso meccanismi di autosugggestione. Il cervello adolescente, particolarmente plastico e suggestionabile, risulterebbe più incline a vivere queste esperienze come autentiche.

Assenza di prove empiriche

Nessuno studio scientifico ha finora dimostrato la possibilità di trasferire la coscienza in dimensioni alternative. Gli esperti sottolineano che le esperienze riportate possono essere spiegate attraverso processi psicologici ordinari senza ricorrere a ipotesi metafisiche.

Nonostante lo scetticismo scientifico, molti adolescenti riportano benefici psicologici derivanti dalla pratica dello shifting.

Lo shifting e i suoi vantaggi percepiti per il benessere

Evasione e gestione dello stress

Per molti giovani, lo shifting rappresenta un meccanismo di coping che permette di allontanarsi temporaneamente da situazioni difficili. La possibilità di creare e vivere in una realtà ideale offre sollievo da ansia, pressioni scolastiche e problematiche familiari.

Sviluppo della creatività

La pratica stimola l’immaginazione creativa attraverso:

  • La costruzione dettagliata di mondi alternativi
  • Lo sviluppo di narrazioni complesse e coerenti
  • L’esplorazione di identità e ruoli diversi
  • Il potenziamento delle capacità di visualizzazione

Senso di comunità e appartenenza

Le comunità online dedicate allo shifting offrono supporto sociale e un senso di appartenenza particolarmente prezioso per adolescenti che potrebbero sentirsi isolati o incompresi nel loro ambiente quotidiano.

Tuttavia, questi benefici percepiti devono essere bilanciati con i potenziali rischi associati alla pratica intensiva dello shifting.

Rischi e controversie intorno allo shifting

Dissociazione dalla realtà

Gli psicologi esprimono preoccupazione riguardo al rischio di eccessiva evasione dalla realtà concreta. Un investimento emotivo troppo intenso nelle realtà alternative potrebbe compromettere l’adattamento alle sfide quotidiane e ostacolare lo sviluppo di strategie di coping funzionali.

Impatto sulla salute mentale

Alcuni rischi psicologici identificati includono:

  • Confusione tra esperienze immaginarie e realtà
  • Delusione e frustrazione quando lo shifting non funziona
  • Trascuratezza di responsabilità e relazioni reali
  • Possibile aggravamento di condizioni preesistenti come ansia o depressione

La vulnerabilità adolescenziale

Il cervello adolescente, ancora in fase di sviluppo, risulta particolarmente vulnerabile a pratiche che potrebbero alterare la percezione della realtà. Gli esperti raccomandano supervisione e dialogo aperto tra genitori e figli riguardo a queste attività.

Mancanza di regolamentazione

L’assenza di linee guida ufficiali e la diffusione non controllata di tecniche sui social media espongono i giovani a informazioni potenzialmente fuorvianti o dannose, senza alcun filtro professionale o supervisione qualificata.

Lo shifting rappresenta un fenomeno complesso che riflette i bisogni psicologici degli adolescenti contemporanei. Sebbene la scienza non confermi la possibilità di viaggiare effettivamente in dimensioni alternative, le esperienze riportate evidenziano la potenza dell’immaginazione umana e il desiderio di trascendenza. Gli esperti suggeriscono un approccio equilibrato: riconoscere i potenziali benefici creativi e di evasione temporanea, mantenendo però consapevolezza dei rischi legati alla dissociazione dalla realtà. Il dialogo aperto tra adolescenti, genitori e professionisti della salute mentale rimane fondamentale per navigare questo fenomeno emergente con sicurezza e consapevolezza.